Gli uccelli migratori

Gli uccelli migratoriscritto e diretto da Francesco Lagi uno spettacolo di Teatridilina

Dopo Le vacanze dei signori Lagonìa e Banane, l'ultimo lavoro di Teatrodilina torna a farci sorridere e riflettere. Stavolta, ci portano in una casa in mezzo a una pineta, dove una ragazza aspetta la nascita della propria figlia circondata da tre uomini: il fratello, uno scrittore inconcludente nonché programmatore fallito; il padre della nascitura – amante di una notte, per il quale la paternità rappresenta un'occasione per combinare qualcosa di buono nella vita; un ornitologo che parla con gli uccelli preso dalla ricerca di Yoda, un uccello migratore sparito... Con il tipico linguaggio della compagnia, dall'incedere lieve e poetico, osserviamo la vita che scorre attraverso una serie di personaggi che ne affrontano i cambiamenti e che, come dice lo stesso regista «ruotano intorno a un centro, si affaticano distrattamente cercando di sintonizzarsi sulla frequenza del loro motivo di stare al mondo. Cercando di trovare una grammatica emotiva, una lingua comune che possa svelare loro un modo di stare al mondo».