John e Joe

John e Joedi Agota Kristof regia Valerio Binasco

Al Piccolo Bellini l’ultima regia di Valerio Binasco, artista di straordiaria maestria, recentemente designato alla guida artistica del Teatro Stabile di Torino. In scena, John e Joe, testo teatrale dell’ungherese Agota Kristof, tra le autrici più affascinanti del Novecento, notissima per i suoi romanzi ma meno per il suo teatro, che si rivelerà al pubblico nella sua stupefacente perfezione.

John e Joe è una favola dai toni comici e assurdi, che, attraverso il racconto delle giornate di due strambi clochard, chiarisce come funziona l’economia mondiale. L’autrice trova una sintesi poetica fra la lirica delicatezza dei ritratti dei personaggi, la favoletta metaforica usata per ‘parlar giocando’ di un tema serioso come l’economia, e il mondo teatrale di due clochard beckettiani, un po’ clown e un po’ fool. «È un esperimento di rara intelligenza – sottolinea il regista - che tiene sempre al centro dell’attenzione la vita dei personaggi, la loro giocosa teatralità e la loro funzione metaforica». Binasco approfondisce il fantastico gioco di questi clown magici e stralunati, dotati di inerme innocenza, affidandone l’interpretazione a Nicola Pannelli e Sergio Romano, con i quali è da tempo impegnato in uno studio sulla recitazione del ‘clown lunare’, di vaga parentela con Stan Laurel e Keaton.