White Rabbit Red Rabbit

White Rabbit Red Rabbitdi Nassim Soleimanpour con Daniele Russo

Daniele Russo sarà il secondo artista a cimentarsi con il White Rabbit Red Rabbit.

Dopo essere salito sul palco, quando già si troverà davanti al pubblico, aprirà la busta contenente il copione che dovrà interpretare aiutato solo da una sedia, un leggìo e due bicchieri, ma armato di molta ironia e leggerezza.

Solo assistendo al primo White Rabbit Red Rabbit al Teatro Bellini potremo scoprire in che modo Daniele Russo affronterà il testo di Nassim Soleimanpour: infatti, una delle regole del gioco è che ciascun artista può inseguire White Rabbit Red Rabbit solo una volta e che la sua performance non può essere documentata da video, perchè svelerebbero il contenuto dello spettacolo!

Non perdere l'occasione di seguire Daniele Russo nella sua avventura con White Rabbit, Red Rabbit!

DANIELE RUSSO

Classe 1981, comincia a calcare le scene giovanissimo per poi diplomarsi presso l’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini e perfezionare la sua formazione con laboratori internazionali. Ha lavorato, tra gli altri, con Francesco Rosi, Luca De Filippo, Lina Sastri Luciano Melchionna, Tato Russo, Lucio Allocca, Enrico Maria Lamanna e Livio Galassi, Roberta Torre, Lello Arena, Mario Gelardi, Geppy Gleyeses. All'attività teatrale affianca quella cinematografica (Billy, Il Resto di Niente, Un Giorno della vita) e televisiva (Il clan dei camorristi, I bastardi di Pizzofalcone). È nel cast del leggendario Dignità Autonome di Prostituzione di Luciano Melchionna; nel 2013 debutta nei panni di Alex, il protagonista dell'acclamato Arancia Meccanica, diretto da Gabriele Russo e nel 2014 è Dario Danise, il protagonista di Qualcuno volò sul nido del cuculo, lo spettacolo di Alessandro Gassmann che continua a raccogliere consensi al suo terzo anno di tournèe nei più prestigiosi teatri italiani.

A marzo 2017 interpreta Aleksej/Dostoevskij ne Il giocatore riscritto da Vitaliano Trevisan e diretto da Gabriele Russo e a giugno dello stesso anno debutta nei panni di Cassio nel Giulio Cesare di Shakespeare riscritto da Fabrizio Sinisi e diretto da Andrea De Rosa nell'ambito del progetto Glob(e)al Shakespeare. Tra i premi vinti, il Premio Girulà 2006, il Premio Scenario per Ustica e il Golden Graal 2013 come miglior attore di teatro.