La Costituzione a Teatro

La Costituzione a Teatro tratto da Il Marchese di Collino

Nel 2016-2018 ricorrono i 70 della Costituente, organo in cui le culture politiche del dopoguerra si confrontarono per redigere la nostra Carta Fondamentale, la base su cui si costruì il patto di convivenza civile che ha cercato di far crescere in Italia una democrazia ricca di partecipazione popolare, pluralismo, cultura del bene comune. Quel patto deve essere rafforzato e rinnovato di fronte alle modificazioni della società ed all’emergere di nuovi bisogni e nuovi diritti.

Dalla necessità di istruire i più giovani con un linguaggio comprensibile e accattivante, sull'importanza della Costituzione e sui contenuti stessi della Carta, Giovanni Calvino e Giovanni Parisi hanno scritto un libro destinato ai più piccoli: Il Marchese di Collino o dell’Educazione Civica, una favola civica pensata come un'avventura intorno ai principi della Costituzione italiana che narra le avventure del giovane marchese di Collino, Francesco Ripetti, dodicenne dispettoso e scansafatiche. La storia è divisa in dodici capitoli ognuno dei quali affronta in maniera semplice uno dei principi fondamentali della Carta, riuscendone a trasmettere il senso e il significato al giovane lettore. Oltre 1500 bambini hanno letto il testo nelle scuole e hanno scoperto l’importanza dei principi fondamentali e del vivere comune. Per raggiungere sempre più numerosi giovanissimi è nata l'idea di fare del libro uno spettacolo teatrale per ragazzi, che trascinerà, con una messinscena di circa 50 minuti, il bambino-spettatore nel mondo della Costituzione dalla porta più incantata: quella della fantasia! Attraverso una messa in scena che strizza l’occhio all’atmosfera circense, lo studente verrà catapultato negli anni del dopoguerra e vivrà, insieme al protagonista della storia, le fasi iniziali della nostra Repubblica. L'adattamento e la regia sono di Patrizia di Martino, le musiche di Mariano Bellopede.