MADE IN CHINA postcards from Van Gogh

MADE IN CHINA postcards from Van GoghCompagnia Leviedelfool

Made in China, attraverso antitesi e contrasti, pone in essere un originale confronto tra Van Gogh e la Cina che rappresentano, rispettivamente, l’unicità del genio artistico e la sua riproduzione in serie a fini commerciali: «quell’universo kitsch ed effimero – sottolinea Perinelli – proprio dell’oggetto cinese a basso costo. […] Da una parte la solitudine, la follia, il caso. Dall’altra la ricerca di un metodo infallibile per ripetere il caso, riprodurre miracoli a richiesta, una catena di montaggio in grado di pianificare la spontaneità». In Made in China i riferimenti non solo sono alla produzione pittorica di Van Gogh, ma anche a quella epistolare: la corrispondenza con il fratello Theo, con la sorella Wilhelmina e con Émile Bernard. Il risultato è uno spettacolo originalissimo in cui la parola diventa immagine e il riferimento al “made in China” apre la strada a una serie di osservazioni sulla società contemporanea.