Avevo un bel pallone rosso

Avevo un bel pallone rossodi Angela Demattè

A otto anni dalla prima messinscena e dopo essere stato applaudito in Francia, Svizzera, Lussemburgo e Belgio per quattro stagioni consecutive (in un allestimento firmato da Michel Dydim che si è aggiudicato il prestigioso Premio Molière), Carmelo Rifici e Angela Demattè riallestiscono il loro Avevo un bel pallone rosso. Non è casuale che decidano di farlo nell’anno che segna il 50° anniversario delle contestazioni del ‘68. Margherita è una giovane ragazza cattolica nata in una cittadina del Trentino che, trasferitasi a Milano, diventa in pochi anni “Mara”, leader delle Brigate Rosse. Lo spettacolo, attraverso la messinscena delle conversazioni tra lei e suo padre, racconta la storia di Margherita e delinea il rapporto intimo, concreto e drammatico tra un padre e una figlia, che si mescola con la storia del nostro paese.