Ritratto di donna araba che guarda il mare

Ritratto di donna araba che guarda il maredi Davide Carnevali

Un europeo è turista in una città del Nordafrica; lì incontra una giovane donna e nasce un confronto tra i due, che diventerà una riflessione sui valori di culture differenti, sulla condizione della donna e sul potere dell’uomo. La drammaturgia, fortemente allegorica, pone l’accento sulla difficoltà di comunicazione tra i protagonisti che non riescono ad abbandonare le proprie convinzioni e ad accogliere diverse visioni del mondo. La narrazione si snoda tra dialoghi e didascalie e coinvolge lo spettatore attraverso un plastico in scala che, ripreso da una telecamera, offre a chi guarda l’illusione di entrare in scena. L’ambiguità della storia tra l’uomo e la donna, lo straniero e il popolo, rimbomba nello spazio scenico fino a rendere la città il quinto personaggio della pièce, che contiene tutti gli altri. Il testo di Davide Carnevali ha vinto il 52° Premio Riccione per il teatro.