L'amore per le cose assenti

L'amore per le cose assentiscritto e diretto da Luciano Melchionna

È il giorno del quaranteseiesimo compleanno di Giulia che riceve in regalo da Matteo, il suo secondo marito, la libertà. L'uomo, infatti, le ha organizzato una festa speciale, in cui sono soli e, occhi negli occhi, le vuole dire addio. Giulia e Matteo finalmente parlano, in un confronto vero e sincero non più mediato dai sensi di colpa, sterminati dalla voglia di verità che anima entrambi. E che ci coinvolge, facendoci immedesimare in Matteo, quando afferma che credeva che Giulia l'avrebbe “salvato” dalla sua naturale tendenza alla poligamia, ma anche in Giulia, che ammette di aver scelto Matteo più per adeguarsi a uno schema familiare che perchè gli piacesse davvero. E ancora, in entrambi, mentre si chiedono che fine abbia fatto la magia del primo incontro, cercando di individuare il preciso momento in cui le convenzioni sociali hanno preso il posto dei sentimenti. Liberi dal peso delle parole mai dette, i due protagonisti approderanno ad una risoluzione spiazzante, per loro. Luciano Melchionna, il creatore di Dignità Autonome di Prostituzione scrive e dirige quest'originale e impietosa autopsia dei sentimenti, un'indagine sull'amore scandita dalla narrazione di Her, nel ruolo di prologo, epilogo e, forse, di personificazione dell'Amore. Che, forse, esiste. 
 

durata 70 min.