Quattro uomini chiusi in una stanza

Quattro uomini chiusi in una stanzascritto e diretto da Mario Gelardi

Quattro esponenti delle forze dell’ordine in quattro momenti della loro vita, montati in modo non cronologico, per lasciare allo spettatore l’ultimo passo, l’ultimo sguardo, l’ultimo pensiero che metta ordine nella storia. Un ragazzo è morto, forse perché i quattro uomini hanno ecceduto in forza durante l’arresto, forse perché stava male o perché se l’è cercata, come qualcuno potrebbe pensare. Quattro punti di vista che devono diventare uno solo, perché di fronte al giudice non ci possono essere contraddizioni. Allora non resta che accordarsi, fornire una storia unica, non importa che sia vera o falsa, basta che sia credibile. Quello delle “morti di Stato” è un tema che da molti anni divide l’Italia. Un tema che diventa spesso politico. In questo caso il punto di vista è ribaltato, raccontando la storia dalla prospettiva della pubblica sicurezza. Lo spettacolo affronta il confine sul quale un uomo delle forze dell’ordine può muoversi, quella frontiera esile che divide la legalità dall’illegalità.

Durata 50 minuti