Hamletmachine

Hamletmachinedi Heiner Müller

Scritto nel 1977 dal commediografo e regista teatrale tedesco Heiner Müller, Hamletmachine, liberamente ispirato all'Amleto di William Shakespeare, è diventato un classico contemporaneo. Lo riscopriamo nell’adattamento di Sergio Sivori, che trasforma l'opera in uno sconcertante e sadico gioco teatrale, capace di indagare fino in fondo, con crudo cinismo filosofico, l’anatomia delle passioni umane. La ricerca teatrale di Sergio Sivori mantiene intatta tutta la forza verbale di cui è carica la drammaturgia Mulleriana, ma la arricchisce con una rilevante componente fisica: passando attraverso il corpo dell’attore/attuante, uno straordinario Rino Di Martino, Sivori solleva nuove associazioni e molteplici significati. Il gioco teatrale si rende speculazione filosofica, ed indaga il mistero indecifrabile dell’animo umano e delle sue passioni pedine instabili nella partita a scacchi tra le pulsioni di vita e quelle di morte. Lo spettacolo è un atto unico diviso in cinque quadri, accomunati da un sottile e continuo gioco di inversione di ruoli, in cui il corpo e l’anima acquistano la medesima componente materica, esposta alla corruzione del tempo e del peccato. Se, dunque, l’anima è destinata a deteriorarsi esattamente come accade alla carne, senza possibilità di redenzione, sta allo spettatore abbandonarsi e immergersi nel ritmo delle azioni fisiche per trarre la propria personale riflessione.

 

Durata 50 minuti