LEZIONI DI STORIA

Laterza Editori e Teatro Fondazione di Napoli - Teatro Bellini

LA GUERRA DEI SESSI

7 lezioni di Storia

ottobre 2022 – febbraio 2023 

Tornano anche quest’anno al Teatro Bellini le Lezioni di Storia curate da Laterza Editori. Tema al centro della rassegna: La Guerra dei sessi. Un approfondimento della questione femminile attraverso un tracciato, punteggiato da ‘partenze’ e ‘arrivi’, che dall’antichità ad oggi ci porterà a scoprire regine guerriere, storie tormentate di artiste e il ruolo catartico di alcune tra le donne più importanti della Storia. Sette incontri, sette prospettive diverse, per capire come la figura della donna e il suo rapporto con il sesso maschile sia mutato nei secoli. 

29 ottobre

Francesca Cenerini

Politiche matrimoniali: l’onore e il sangue

di Claudia, Livia e Giulia

Nella Roma del I secolo dopo Cristo la lotta per il potere attraversa le grandi famiglie e investe direttamente le relazioni sessuali e matrimoniali. Come dimostra la storia di Claudia Livia Giulia, fra complotti, tradimenti e morti cruente.

Francesca Cenerini insegna Storia romana ed Epigrafia e istituzioni romane all’Università di Bologna.


19 nov

 

Eva Cantarella

Armi e potere: le regine guerriere 

 

Sia nel mito – come nel caso delle Amazzoni – sia nella realtà – come nel caso di Zenobia, regina di Palmira – le donne del mondo antico all’occasione hanno praticato anche l’arte della guerra, infliggendo agli uomini severe sconfitte.

 

Eva Cantarella ha insegnato Istituzioni di Diritto romano e Diritti greco antico all’Università Statale di Milano.

 

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3 dic

Amedeo Feniello

La battaglia del denaro: Sybille e i banchieri

 

A metà del XIV secolo – quando a Firenze dominano i banchieri – una vedova provenzale li sfida, facendo causa alla potente famiglia Bonaccorsi che l’ha truffata.

 

Amedeo Feniello  insegna Storia medievale al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila.

 

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17 dic

Costantino D’Orazio

Violenza familiare: Artemisia, Agostino e Orazio

 

Il talento di Artemisia Gentileschi è spesso oscurato dalla fama del processo pubblico seguito alla violenza subita da ragazza ad opera di un amico di famiglia, il paesaggista Agostino Tassi. Una vicenda ancora piena di nodi irrisolti, legati soprattutto al ruolo di suo padre, il pittore Orazio Gentileschi.

 

Costantino D’Orazio, storico dell’arte e curatore presso la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

 

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21 gen

Maria Giuseppina Muzzarelli

Venia, Venus, Venenum: storie di avvelenatrici

 

A fine Settecento a Palermo si celebra il processo contro Giovanna Bonanno, una vedova accusata di vivere vendendo veleno alle malmaritate, perché potessero somministrarlo agli uomini attraverso gustose pietanze. Ma la storia delle avvelenatrici inizia molto prima…

 

Maria Giuseppina Muzzarelli insegna Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda all’Università di Bologna.

 

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11 feb

Fernanda Alfieri

Amori impensabili: donne che sposano altre donne

 

Un giorno di aprile dell’anno 1725, Giovanna Maria Wincklerin si presenta al tribunale romano del Sant’Uffizio per autodenunciarsi. Dice di essere figlia del re di Polonia e di avere una moglie, lasciata a Vienna. Come era potuto accadere che le due si fossero sposate? E come era possibile che una donna ne amasse un’altra? Dietro agli interrogativi delle autorità c’è un mondo di credenze antiche e ancora attuali sulla sessualità femminile, sull’identità e sul desiderio.

 

Fernanda Alfieri, ricercatrice di Storia moderna all’Università di Bologna.

 

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25 feb

Valeria Palumbo

Penne come armi: Virginia Woolf e le altre

 

Era stato loro concesso di leggere e addirittura scrivere romanzi. E ne hanno subito approfittato: Virginia Woolf scardina i principi del mondo e dello sguardo maschile, ma non è la sola intellettuale, tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, a svelare i meccanismi del dominio degli uomini. Né l’unica a pagare per averlo sfidato.

 

Valeria Palumbo, storica e giornalista.

RECALCATI

MASSIMO RECALCATI

Torna al Teatro Bellini il Professor Massimo Recalcati con due lezioni speciali, dal titolo Il lavoro del lutto e I due volti della nostalgia, un vero e proprio viaggio all’interno delle pieghe della vita umana, sotto la guida della psicanalisi. Un’esperienza unica per il pubblico, che sempre più esigente si troverà partecipe di una riflessione collettiva sul nostro tempo, un tempo maturo che si muove su di un confine di labile stabilità e che, attraverso l’attenta “lettura” del Professore, diventerà oggetto di una lectio psicoanalitica pronta a rispondere agli interrogativi più intimi e sinceri degli ultimi anni, il tutto sul palco del Teatro Bellini.

3 marzo 2023, ore 18.00
Il lavoro del lutto

4 marzo 2023, ore 18.00
I due volti della nostalgia

LATERZAGORÀ

SPAZIO LIBRERIA LATERZAGORÀ

Laterzagorà è il frutto del felice incontro tra la casa editrice Laterza, il Teatro Bellini e l’associazione culturale A Voce Alta. Una libreria nel foyer del Teatro, una fortunata e consolidata realtà animata dall’esperienza di un’associazione che da sempre si occupa di promozione della lettura e di libri. Uno spazio interattivo che organizza e accoglie presentazioni di libri ed eventi, ma anche laboratori, corsi e gruppi di lettura, molto attento alla storia e ai grandi temi della contemporaneità, alla narrativa e alla poesia di qualità, al confronto delle idee come elemento fondamentale per la crescita della comunità. 

Una programmazione che accompagna tutta la stagione teatrale, con la quale dialoga attraverso un originale fil rouge tutto da scoprire.

Tra le presentazioni, grande spazio alla storia, alla filosofia, all’economia e, più in generale, alle trasformazioni della società. Si comincia, in ottobre, con due incontri legati al mondo della scuola e dell’educazione: Vanessa Roghi presenterà “Il passero coraggioso. Cipì, Mario Lodi e la scuola democratica” (Laterza), e Nicola Cotugno, insieme a Marco Rossi Doria, il suo “Fare scuola a Scampia” (Erickson).

Anche quest’anno la programmazione dello spazio libreria Laterzagorà conta sulla presenza di nomi importanti: tra gli altri, Paolo Di Paolo, Claudio Magris, Benedetta Tobagi, Elena Stancanelli, Andrea Graziosi, Gianni Cuperlo Cesare Cuscianna, Fabrizio Barca. 

Grande attesa per la presentazione, in collaborazione con la casa editrice Laterza e il Teatro Bellini, del libro “Peppe Barra racconta Napoli. Con Conchita Sannino”. Una delle voci artistiche più originali e conosciute di Napoli racconterà la sua straordinaria avventura nel mondo dell’arte, che dura da settant’anni e che ha conquistato nell’immaginario napoletano un posto d’onore.

In calendario, a partire dall’autunno, anche laboratori di scrittura e poesia per adulti e ragazzi e gruppi di lettura.

20 ottobre 2022
Incontro con la giornalista e scrittrice Eva Menasse
in collaborazione con il Goethe Institut di Napoli e il Forum Austriaco di Cultura



21 ottobre 2022
Cesare Cuscianna presenta L’ippopotamo nella neve e altre vite ancora (L’Erudita)
Con Vincenzo Piscitelli e Mirella Armiero



28 ottobre 2022
Le Elegie Duinesi di Rainer Maria Rilke
(Castelvecchi): Incontro con Ulderico Pomarici, traduttore, e Bruno Moroncini 

 

Per restare sempre aggiornati sulle attività dello Spazio libreria Laterzagorà

Facebook: Laterzagorà Napoli

Mail: laterzagoranapoli@gmail.com

CAROFIGLIO

GIANRICO CAROFIGLIO

Un’orazione civile sul potere della gentilezza, del dubbio, della capacità di porre (e porsi) buone domande per affrontare le sfide della modernità.
La gentilezza è il più potente strumento per disinnescare le semplificazioni che portano all’autoritarismo e alla violenza. Essa è il contrario di mitezza o remissività e può essere praticata solo per effetto di una scelta. Cioè un atto di coraggio.
Gentilezza insieme a coraggio significa prendersi la responsabilità delle proprie azioni e del proprio essere nel mondo, accettare la responsabilità di essere umani.

07 dicembre, ore 20.45
GIANRICO CAROFIGLIO
Il potere della gentilezza

LAGIOIA

NICOLA LAGIOIA

Un appassionato elogio della letteratura, da Omero ai giorni nostri. In poco meno di un’ora, Nicola Lagioia ci racconta il lungo viaggio della letteratura, nata in forma orale, passata nei secoli attraverso tante mutazioni prima di fissarsi nella forma-libro, arrivata fino a noi come uno degli strumenti conoscitivi più potenti ed emozionanti a disposizione del genere umano. Ha senso oggi continuare a leggere romanzi, racconti, poesie? Sì, la lettura di opere letterarie è più che mai preziosa nel XXI secolo, ma per ragioni un po’ diverse da quelle che saremmo portati a immaginare.

15 marzo, ore 20.45
NICOLA LAGIOIA
Presto saprò chi sono

MURGIA&VALERIO

MICHELA MURGIA E CHIARA VALERIO

Sinossi: Supponiamo che l’umanità si sia, quasi totalmente, estinta – il riflessivo è d’obbligo, le mucche, per esempio, non possono estinguersi da sole – e che, trascorso qualche decennio dall’estinzione, un manipolo di adolescenti cresciuti, ignari del mondo, su un’isola sperduta, prenda il mare e giunga sulle coste italiane e non trovi scritti sparsi o libri, ma solo dispositivi e alcuni manuali di istruzione.

Supponiamo che da quelli debba dedurre i nostri comportamenti. Cosa penseranno di noi, leggendo queste istruzioni?

Che immagine disegnano di noi i nostri elettrodomestici?

Di certo fanno qualcosa di più di quello per cui sono stati progettati. Dicono qualcosa di più dei loro cigolii, e soprattutto esercitano qualcosa di più rispetto al loro buon utilizzo.

Sarà internet, sarà il clima politico e civile in cui tutto deve essere immediato, ma nessuno legge più i libretti delle istruzioni, si preferisce premere pulsanti a caso e passare il tempo col servizio clienti per lenire la solitudine di certi pomeriggi. Ma non parliamo di post-umanesimo e politica, parliamo del fon.

4 aprile, ore 20.45
MICHELA MURGIA E CHIARA VALERIO
FON, istruzioni per l’uso

MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITÀ

MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITÀ
di e con Francesco Piccolo e la partecipazione speciale di Pif
prodotto da ITC2000

«Ogni volta che ho letto dei Momenti in pubblico, mi sono reso conto che l’adesione totale della mia voce al personaggio che attraversa questi libri è un modo per raccontarli ancora meglio.»

Francesco Piccolo e Pif – già protagonista del film Momenti di trascurabile felicità – tornano nuovamente sul palco con Momenti di trascurabile (IN)felicità. 

Francesco Piccolo (Premio Strega 2014 con Il desiderio di essere come tutti) e Pif con questo loro “giro d’Italia” propongono al pubblico uno spettacolo tratto da Momenti di trascurabile felicità e Momenti di trascurabile infelicità a cui si è aggiunto, nel 2020, Momenti trascurabili vol. 3. Un modo semplice per stabilire un contatto diretto e fertile con i lettori, un’occasione per far parlare i libri attraverso la voce inconfondibile di chi li ha scritti. In un’ora dedicata ai momenti trascurabili dell’esistenza quotidiana, accomunando tutti in un sorriso dal retrogusto amaro, Francesco Piccolo ci lascia l’impressione di averli quasi brevettati questi “momenti” di cui è fatta la vita.

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