4 giugno ore 19.30

Il Teatro Bellini di Napoli presenta “Da vicino è un’altra storia”, l’happening che inaugura la Stagione 2026/2027: una grande esperienza immersiva che attraversa tutti gli spazi del teatro trasformandoli in un organismo vivo, aperto, partecipato. 
L’ideazione e la cura dell’happening sono affidate a Daniele Russo e Alfredo Angelici, Direttore Creativo, che firmano un percorso capace di intrecciare linguaggi, visioni e modalità di partecipazione in un’unica esperienza collettiva. 
Non una semplice presentazione di cartellone, ma un percorso tra arti visive, performance, musica, installazioni e azioni collettive che mette al centro il pubblico, chiamato non più a osservare da lontano ma a entrare dentro la scena. 

In un tempo in cui consumiamo immagini senza toccarle davvero, il Bellini sceglie di rompere la distanza di sicurezza e riaffermare il teatro come ultimo luogo dell’esperienza umana condivisa, dove le sfumature diventano protagoniste e lo spettatore torna a essere presenza, corpo, relazione. 
“Qui il pubblico non è spettatore. È volto. È storia. È cuore del teatro.” 
La nuova Stagione curata, come sempre, da Gabriele Russo attraversa linguaggi, generazioni e immaginari diversi, confermando la vocazione del Bellini a un teatro contemporaneo, multidisciplinare e internazionale. Una visione che negli anni ha trasformato il teatro in uno dei centri culturali più vitali del Paese, capace di intrecciare produzione, formazione, ricerca e partecipazione pubblica in un modello riconosciuto a livello nazionale. 
Sotto la guida di Roberta Russo (Direzione Generale), Gabriele Russo (Direzione Artistica) e Daniele Russo (Presidente), il Bellini ha costruito negli anni un vero e proprio rinascimento culturale nel cuore di Napoli, che ha restituito centralità al teatro come luogo di comunità, pensiero e sperimentazione contemporanea. Una gestione capace di coniugare visione artistica e progettualità culturale, trasformando il Bellini in un presidio creativo permanente e in un punto di riferimento per le nuove generazioni di artisti e spettatori. 

La campagna di comunicazione della Stagione 2026/2027 è curata da O.fficine C.reative B.ellini e nasce dallo stesso principio che attraversa l’intera stagione: mettere al centro le persone. I volti che compaiono nelle immagini della campagna sono infatti quelli del pubblico del Teatro Bellini — adulti, ragazzi e bambini — protagonisti di un racconto che restituisce alla comunità il suo ruolo centrale nella vita del teatro. Un immaginario costruito a partire da chi ogni giorno abita questi spazi e li trasforma in un luogo di incontro, relazione e condivisione. 
Accanto ai grandi protagonisti della scena italiana e mondiale, trovano spazio giovani compagnie, nuove drammaturgie, danza, ricerca performativa e progetti dedicati alla formazione e ai nuovi pubblici. 

Tra i nomi di punta della Stagione 26/27 del Teatro Bellini: Filippo Timi con “Amleto²”, Pacifico in “Diario sentimentale di una donna libera”, omaggio alla grande Ornella Vanoni, Sonia Bergamasco diretta da Antonio Latella in “Oscar”, Luca Zingaretti in “Marco Polo e le città invisibili”, Fabrizio Gifuni con il dittico “I fantasmi della nostra storia”, Maria Paiato protagonista di “Riccardo III”, Luca Marinelli in “La cosmicomica vita di Q”, l’attore, regista e scrittore statunitense James Franco con “Desert Films”, Stefano Massini con “Lo Zar”, fino ai ritorni di Antonio Rezza e Flavia Mastrella con “Bahamuth” e “Fratto_X”. 

La stagione ospiterà inoltre artisti e compagnie internazionali come Marcos Morau e La Veronal, i MOMIX di Moses Pendleton, la PCK Dance Company e il regista britannico Matthew Lenton con “Confessions of a Shinagawa Monkey” da Haruki Murakami. 
Ampio spazio anche alla nuova scena contemporanea e ai linguaggi della ricerca: da Carrozzeria Orfeo a Fabiana Iacozzilli, da Vuccirìa Teatro a Balletto Civile, fino ai progetti della Compagnia Bellini Teatro Factory, presenza sempre più centrale nella crescita artistica del teatro e autentica fucina di talenti emergenti. 

Il Piccolo Bellini si conferma luogo privilegiato per la sperimentazione e le nuove generazioni, con artisti come Annagaia Marchioro, Claudia Marsicano, Serena Sinigaglia, Pier Lorenzo Pisano, Eliana Stragapede e Borna Babić
Un ruolo centrale avrà anche la Stagione Dance&Performance, curata da Manuela Barbato ed Emma Cianchi, che da nove anni costruiscono un percorso internazionale dedicato ai linguaggi del corpo, della danza contemporanea e della sperimentazione performativa. Una programmazione che intreccia physical theatre, musica e ricerca visiva, ospitando artisti premiati e spettacoli capaci di trasformare la scena in un’esperienza immersiva e condivisa. 

Tra gli appuntamenti più attesi “La Mort i la Primavera” della compagnia spagnola La Veronal, tratto dal romanzo di Mercè Rodoreda e firmato da Marcos Morau dopo il debutto alla Biennale Danza 2025, e “Into the Light” della compagnia britannica PCK Dance, incontro travolgente tra danza, musica elettronica e lirica dal vivo immerso in spettacolari architetture luminose. 
A chiudere la Stagione Dance&Performance sarà inoltre una nuova creazione originale ideata, coreografata e diretta dalla stessa Manuela Barbato insieme a Emma Cianchi: un progetto nato per raccontare il loro percorso artistico e la visione di un teatro vivo, libero e necessario. 

Come sempre, grande attenzione sarà dedicata anche al pubblico delle famiglie e dei più piccoli con la Stagione Bellini Kids, curata da Il Teatro nel Baule. Un percorso di spettacoli, laboratori e attività pensate per avvicinare bambini e ragazzi al linguaggio teatrale attraverso immaginazione, partecipazione e scoperta. 
“La Stagione Bellini Kids 2026/2027 invita a ritrovare il coraggio di avvicinarsi per incontrare l’altro, superare i limiti e scoprire insieme ciò che da lontano resta invisibile”, scrivono i curatori Simona Di Maio e Sebastiano Coticelli
Accanto agli spettacoli provenienti da tutta Italia, torneranno i laboratori creativi del weekend, gli Scratch Kids dedicati alla sperimentazione di nuove produzioni, gli incontri “Digestivi con il neuropsichiatra” e Osservatorio Fantastico, il laboratorio dei piccoli critici che coinvolge attivamente bambini e famiglie nella vita del teatro. 

L’happening del 4 giugno anticipa e riflette questo stesso spirito attraverso una serata che coinvolge ogni spazio del teatro. 

Dalle 19:30 il pubblico potrà esplorare il Bellini attraverso installazioni, mostre, musica e performance live. Gli artwork della nuova Stagione del Piccolo Bellini prenderanno vita grazie agli allievi della Scuola Italiana di Comix e al collettivo Ozzapo, mentre il Belliner Hub ospiterà una serie di interventi dal vivo che raccontano i dieci anni di Officine Creative Bellini, con la resident visual artist VAGA, Raffaele De Martino e Giuseppe Elefante

Il Piccolo Bellini accoglierà “Corporea”, mostra fotografica di Flavia Tartaglia accompagnata dalle sonorità elettroniche dal vivo del collettivo Napoli Totale Elettronica, nato dalla collaborazione con il Conservatorio San Pietro a Majella. Il Camerino 48 diventerà invece uno spazio performativo partecipativo aperto al pubblico con “Sii naturale”, installazione video dedicata all’improvvisazione e al gioco scenico. 

Dalle 20:00 la Sala Grande si trasformerà in un flusso continuo di immagini, musica, danza e performance dal vivo. Tra i momenti centrali della serata “The unveiling”, che svelerà le locandine della Stagione 26/27 attraverso gli artwork realizzati dagli allievi della Scuola Italiana di Comix, e “Da vicino è un’altra storia”, il video di Stagione firmato Officine Creative Bellini con la regia di VAGA. 

La Sala Grande ospiterà inoltre “Il silenzio che ti fa mia”, una reinterpretazione di “Nessun Dorma” affidata al pianoforte di Mariano Bellopede e alla voce del soprano Alessandra Krogh: un momento musicale che attraversa la tradizione lirica per trasformarla in un’esperienza intima e contemporanea, perfettamente in dialogo con il tema della Stagione. Al Maestro Mariano Bellopede è affidata inoltre la cura delle sonorizzazioni originali che accompagneranno tutte le installazioni visive e le azioni artistiche presenti in Sala Grande, contribuendo a costruire un paesaggio sonoro unitario capace di accompagnare il pubblico lungo l’intera esperienza immersiva dell’happening. 

Particolarmente significativa la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, protagonista di alcune delle azioni artistiche più importanti dell’happening. Si rinnova infatti il dialogo tra il Teatro Bellini e l’Accademia, fondato su ricerca, formazione e sperimentazione interdisciplinare, all’interno di un processo condiviso di rigenerazione culturale, urbana e sociale del centro storico cittadino. 
Gli studenti e le studentesse dell’Accademia saranno protagonisti di “Lightwave”, intervento visivo realizzato dalla classe di Processi e Tecniche per lo Spettacolo Virtuale coordinata dal professor Alessandro Papa, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il progetto, prodotto appositamente per la serata di presentazione della Stagione 2026/2027 del Teatro Bellini, consiste in una video-installazione di illustrazioni animate della durata di sette minuti, realizzata dalle studentesse e dagli studenti del corso nell’ambito di un percorso laboratoriale dedicato al rapporto tra immagine, spettacolo e spazio video. 
Le animazioni daranno vita agli artwork della nuova Stagione del Teatro Bellini realizzati dagli allievi della Scuola Italiana di Comix, trasformando illustrazione, movimento e architettura in un unico dispositivo immersivo. Le immagini saranno proiettate attraverso la tecnica del video mapping su una composizione di schermi sospesi tra i palchetti della platea, integrandosi con lo spazio teatrale e ridefinendone la percezione visiva. 
Pensato come un intervento capace di mettere in dialogo immagine digitale e scena teatrale, il progetto esplora il potenziale dell’animazione non come semplice accompagnamento visivo, ma come elemento narrativo in grado di espandere lo spazio del racconto e accompagnare il pubblico dentro una dimensione di attesa, apertura e trasformazione. 
L’esperienza restituisce inoltre una concreta occasione di produzione artistica condivisa, coinvolgendo gli studenti in tutte le fasi del processo creativo — dall’ideazione alla composizione video, dall’adattamento allo spazio scenico fino alle prove tecniche e alla messa a punto finale in teatro — in un percorso che intreccia formazione, sperimentazione e pratica professionale. 
Accanto a “Lightwave”, gli studenti e le studentesse dell’Accademia saranno protagonisti anche di due grandi progetti curati dal professor Rino Squillante, coordinatore del Dipartimento di Arti Visive e responsabile dell’Ufficio Internazionalizzazione Extra UE dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. 
“Shì chéng” rielabora il teatro tradizionale delle ombre in una performance contemporanea fatta di corpi, luci e immagini sospese tra memoria e immaginazione, presenza e assenza. L’opera è realizzata da studentesse e studenti internazionali provenienti dalla Fujian Normal University e dalla TAFA di Tianjin iscritti ai corsi di pittura, decorazione e design della comunicazione dell’Accademia. 
“Breeze”, grande happening visivo e performativo che coinvolgerà palco e platea, trasformerà invece il Teatro in uno spazio attraversabile e condiviso: un ambiente di incontro, relazione e partecipazione collettiva, dove il pubblico entrerà fisicamente dentro l’opera. Le sonorizzazioni saranno curate dal resident artist Rainer Monaco
La collaborazione tra Teatro Bellini, Accademia di Belle Arti di Napoli e Conservatorio San Pietro a Majella continua inoltre attraverso il progetto Napoli 72h, rafforzando il quadrilatero culturale cittadino come luogo vivo di confronto, produzione artistica e crescita condivisa. 

A chiudere la serata, l’after party tra Sala Grande e foyer con la presentazione live di “‘A verità”, il nuovo disco di SABBA, e il dj set finale di Edoardo Sorgente

Nella sua lettera di Stagione, il direttore artistico Gabriele Russo scrive: “Sono certo che, alla fine della Stagione, nella somma delle emozioni e delle sensazioni che avrete vissuto con noi, insieme, nel buio della sala, qualcosa in voi si sarà mosso.” 
Con “Da vicino è un’altra storia”, il Teatro Bellini inaugura una Stagione che sceglie di mettere al centro la relazione tra arte e comunità, trasformando il teatro in uno spazio da attraversare, vivere e condividere. 
Perché la realtà, quando la guardi da vicino, è sempre un’altra storia.

IL PROGRAMMA DELLA SERATA

FASE 1 — Esplora il Teatro 

Dalle 19:30 
Il teatro si trasforma in un percorso diffuso tra installazioni, mostre, musica e performance live. 

FOYER 
Gli artwork della nuova Stagione del Piccolo Bellini prendono vita tra illustrazione, fumetto e immaginario contemporaneo grazie agli allievi della Scuola Italiana di Comix e al collettivo Ozzapo

BELLINER HUB 
Il cuore creativo del Bellini si apre al pubblico: la resident Visual Artist VAGA realizza dal vivo il visual del claim di Stagione, mentre Raffaele De Martino (Art Director) e Giuseppe Elefante (junior designer) reinterpretano la cover speciale Bellini and Friends, trasformando il pubblico in parte attiva dell’ultimo Belliner Special. 
Un viaggio nei 10 anni di Officine Creative Bellini attraverso copertine storiche, materiali editoriali e video che hanno raccontato l’identità visiva del teatro. 

BELLINER CAFÉ (sala VIP) 
Da vicino…. Istallazione per occhi curiosi, uno spazio dedicato alle famiglie e ai più piccoli con attività interattive, gioco teatrale e momenti pensati per sognare insieme, a cura de Il Teatro nel Baule

PICCOLO BELLINI 
Un’esperienza immersiva tra fotografia scenica, corpi e musica elettronica dal vivo: la mostra Corporea di Flavia Tartaglia dialoga con le sonorità live delle compositrici e dei compositori del Collettivo Napoli Totale Elettronica: Ada Dinacci, Edoardo Cicciotti e Marco Volpicelli. Studenti ed ex-studenti della classe di Musica Elettronica del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli guidati dal professor Elio Martusciello, Coordinatore del dipartimento Nuove Tecnologie Area Musica Elettronica. 

CAMERINO 48 
Il camerino più iconico del teatro apre le sue porte al pubblico con la video installazione partecipativa Sii naturale: entra, pesca uno stralcio dai testi della Stagione 26/27 e lasciati guidare dalla scena. Una videocamera ti aspetta per registrare la tua interpretazione tra improvvisazione, gioco e performance. 

VETRINA & SCHERMI FUORI PLATEA 
Installazioni visive e opere contemporanee accompagnano il pubblico verso la Sala Grande: inaugura Last Call, mostra dell’artista Alessandra Franco a cura di Andrea Nuovo Home Gallery e Teatro Bellini, nell’ambito del progetto Platea.

FASE 2 — Apertura Sala Grande & Show Live 

Dalle 20:00 
La Sala Grande si accende: musica, immagini, danza e performance si susseguono in un unico flusso immersivo tra palco e platea. 

The Opening Frequency 
Installazioni musicali a cura del resident artist Rainer Monaco

Storie 
Un racconto per immagini e parole: volti, sogni e storie del pubblico del Bellini diventano parte della nuova Stagione. 

The unveiling 
Le locandine della Stagione 26/27 prendono forma attraverso gli artwork realizzati dagli allievi della Scuola Italiana di Comix

Il silenzio che ti fa mia 
Una reinterpretazione di Nessun Dorma con Mariano Bellopede al pianoforte e la voce del soprano Alessandra Krogh

Lightwave 
Gli artwork si animano grazie al lavoro della classe di Processi e Tecniche per lo Spettacolo Virtuale dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, coordinata dal Prof. Alessandro Papa

Da vicino è un’altra storia 
Video di Stagione firmato Officine Creative Bellini con la regia di VAGA

Sin Hablar 
Intervento performativo dedicato al tango contemporaneo a cura di FERTANGO

Shì chéng 
Figure, luci e corpi in movimento dietro un grande telo scenico in PVC, in una performance curata dal Prof. Rino Squillante e dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli

Interior Sonata 
Una performance corale tra palco e platea ideazione Manuela Barbato Emma Cianchi, curatrici Stagione dance&performance. Coreografie Emma Cianchi Valentina Ungaro. 

Breeze 
Un grande happening visivo e performativo degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, curato dal Prof. Rino Squillante: palco e platea si fondono in un unico spazio di festa. Le sonorizzazioni sono di Rainer Monaco. 

Fiato collettivo 
L’energia travolgente della Banda Basaglia diretta dal Maestro Ciro Riccardi invade la sala in un momento musicale collettivo e partecipato.

FASE 3 — After Party 

Tra Sala Grande e Foyer 
La festa continua tra musica live e dj set. 

Bellini Late Show 
Presentazione live di ‘A verità nuovo attesissimo disco di SABBA. Live & Vinyl Dj set finale a cura di Edoardo Sorgente.

Teatri delle città di rilevante interesse culturale

Teatri delle città di rilevante interesse culturale

Il Teatro Bellini sostiene Kimbondo

Il Teatro Bellini sostiene Kimbondo

Scarica l'App Teatro Bellini
app-bellini-qrcode

© 2026 Teatro Bellini – P.IVA 07483970633 – C.F. 95016130635 – Powered by: WeSart